Bleaching osservato in laboratorio su un individuo di B. europaea
|
BLEACHING
E’ il fenomeno dello sbiancamento dei coralli per l’indebolimento del legame tra corallo e zooxantelle, problema che affligge le barriere coralline in tutto il mondo. In caso di condizioni non ottimali e di stress il corallo espelle le zooxantelle (alghe simbionti che vivono nei tessuti e che con i loro pigmenti fotosintetici danno colore al corallo), di conseguenza il polipo od il tessuto assume una colorazione trasparente biancastra. Il corallo non è necessariamente morto in quanto l’allontanamento delle zooxantelle è un fenomeno reversibile. La possibile ricolonizzazione da parte delle zooxantelle permette il ritorno allo stato normale. In caso contrario il corallo è destinato a morire. |
|
|
Uno dei fattori principali del bleaching è legato all'incremento della temperatura dei mari dovuto all'effetto serra e alle correnti d'acqua calda dovuti ad un aumento nell’atmosfera (e quindi anche nell’acqua) di anidride carbonica. Un altro fattore potrebbe essere la radiazione solare conseguente al buco dell'ozono (nella maggior parte dei casi la porzione superiore delle colonie - maggiormente esposta - è la prima ad essere colpita). In oltre sono stati osservati fenomeni di bleaching anche in casi di improvvise diminuzioni della temperatura, riduzione della salinità e infezione batterica (Yossi Loya e Eugene Rosenberg, hanno pubblicato nella rivista New Scientist l’ipotesi che il batterio chiamato Vibrio shiloi diventi virulento ad alte temperature. Il batterio sarebbe trasmesso da un corallo all’altro da Hermodice carunculata, un verme marino che si nutre di coralli). |
||
- A cura di Theodora Sideratou -
HOME
STAFF
RICERCHE
PUBBLICAZIONI
PARTNERS
NEWS
MSG
sui MEDIA NEWSLETTER ALBUM
LINKS
ASSOCIAZIONE
©2002 - 2009 Marine Science Group®