Riproduzione sessuale del corallo solitario del tramonto Leptopsammia pruvoti (Scleractinia, Dendrophylliidae) nel Mediterraneo

Aspetti quantitativi del ciclo di riproduzione annuale

 

Leptopsammia pruvoti. Esemplari fotografati a Calafuria (Livorno; 43° 28.4’ N, 10° 20’ E) alla profondità di 16 metri, durante un’immersione notturna.

Regno: Animalia

Phylum: Cnidaria, Hatschek, 1888

Classe: Anthozoa, Ehrenberg, 1834

Ordine: Scleractinia, Bourne, 1900

Famiglia: Dendrophylliidae, Gray, 1847

Genere: Leptopsammia, Milne-Edwards and Haime,1848

Specie: Leptopsammia pruvoti, Lacaze-Duthiers, 1897

 

La ricerca che vi presento, attualmente in corso nei nostri laboratori, descrive, per la prima volta, il ciclo riproduttivo di una specie del genere Leptopsammia.

I polipi di Leptopsammia pruvoti sono stati inclusi in paraffina e sezionati trasversalmente secondo una sequenza seriale oro-aborale. I preparati istologici così ottenuti  sono stati sottoposti ad un’analisi  citometrica, mediante microscopia ottica.

Qui sotto è mostrata una sezione schematica di un polipo di Anthozoo. La cavità gastrovascolare (celenteron) è compartimentata da setti mesenterici, nei quali ha luogo il differenziamento e la maturazione delle cellule germinali maschili o femminili.

 I polipi esaminati, sessualmente maturi, hanno presentato o solo spermiari o solo ovociti.

Al microscopio ottico gli spermiari appaiono come gruppi di cellule germinali localizzate nella porzione centrale del mesentere, delimitati da un avvolgimento mesogleare. Sono identificati cinque stadi di maturazione, mostrati nell’immagine.          

 Gli ovociti, localizzati nella porzione centrale dei mesenteri e avvolti dallo strato mesogleare, hanno una forma generalmente sferico-ovoidale.

La dimensione delle gonadi sembrerebbe aumentare nei mesi autunno-invernali, da novembre a gennaio, quando il fotoperiodo e la temperatura dell’acqua raggiungono il minimo annuale.

La fecondazione invece avviene tra gennaio e aprile, all’aumentare della temperatura e con una durata maggiore dell’esposizione alla luce solare. Il processo fecondativo consiste nel rilascio delle cellule germinali maschili nell’acqua che, con un evento del tutto fortuito, raggiungono polipi di sesso opposto. Il successo riproduttivo è pertanto garantito da una altissima produzione di spermi e da una elevata densità di popolazione (circa 17.000 individui per metro quadrato).

 

All’analisi istologica i polipi maschili di questo periodo mostravano spermiari di dimensioni ridotte o talvolta assenti, le femmine non presentavano gli ovociti di grandi dimensioni ma erano provviste di embrioni nel celenteron.

 

Lo stadio precoce dello sviluppo, definito periblastula, consiste in un ovocita fecondato dove è possibile osservare una segmentazione periferica.

 

Nello stadio intermedio, definito gastrula, si differenziano l’ectoderma, più esternamente, la mesoglea e internamente l’endoderma. L’ectoderma, a questo stadio dello sviluppo, consiste in un epitelio colonnare in cui sono presenti i cnidociti.

 

Nelle gastrule avanzate si osservano le fasi del differenziamento dello stomodeo (la bocca e il faringe) e dei setti mesenteriali.

La planulazione è il processo di rilascio delle larve nell’acqua, in Leptopsammia pruvoti avviene tra maggio e giugno.

 

Le larve di L. pruvoti vengono rilasciate solo dopo aver completato l’ontogenesi (bocca e faringe differenziati, cavità gastrovascolare compartimentata da setti mesenteriali). Normalmente piriformi, le larve sono in grado di contrarsi assumendo una forma globosa, oppure allungarsi assumendo una forma clindrica.

Il comportamento larvale di L. pruvoti non è stato ancora descritto, non si hanno informazioni certe sul sistema e la durata di dispersione, la  modalità di fissazione e il tempo che le occorre per metamorfosare in individuo adulto. Questi dati possono essere ricavati solo dopo una lunga osservazione delle planule in acquario, ma questa è un’altra ricerca…

 

Valentina Airi - MSG