TESI DI LAUREA A BOLOGNA

Possibilità di svolgere tirocini di laurea Triennale e Magistrale presso i Laboratori della sede di Bologna del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali

GLOCAL EDUCATION

GE

Il progetto Glocal Education si propone di diffondere la consapevolezza ambientale tra i turisti, creando un percorso formativo che prevede lezioni di biologia teoriche e pratiche ed escursioni guidate. Attraverso l’utilizzo di questionari svilupperemo la nostra ricerca sulla sostenibilità del turismo, con il coinvolgimento di ricercatori in psicologia sociale, per quantificare l’effettivo cambiamento comportamentale e attitudinale del turista nei confronti dell’ambiente. Allo studente verrà chiesto di trascorrere un periodo “in campo”, nei diversi resort dei tour operator partner del progetto, dove verranno raccolti i dati sperimentali, contribuendo attivamente allo sviluppo di un turismo eco-sostenibile.

PROGETTO STE

STEnuova

Il progetto STE ha lo scopo di monitorare lo stato della biodiversità delle scogliere coralline del Mar Rosso coinvolgendo turisti volontari per la raccolta di dati, attraverso la compilazione di una scheda di rilevamento ambientale. Lo studente, oltre a coinvolgere attivamente i turisti, promuove l’educazione ambientale, incrementando la consapevolezza naturalistica dei suoi visitatori e contribuendo allo sviluppo del turismo sostenibile. Le informazioni raccolte vengono infine imputate all’interno di un database ed elaborate statisticamente. Lo studente viene coinvolto nella divulgazione del progetto contattando i mass-media (quotidiani e periodici, programmi televisivi e radio, magazine di bordo dei vettori aerei, etc.) e partecipando ad eventi di divulgazione scientifica.

CORAL WARM

 _DSC0747M

Il progetto CoralWarm ha lo scopo di valutare i potenziali effetti dell’aumento di temperatura e dell’ acidificazione del mare sulla biologia ed ecologia di coralli Mediterranei. L’effetto della temperatura viene studiato in popolazioni disposte lungo un gradiente latitudinale di temperatura. L’influenza dell’acidificazione oceanica viene studiata in un “laboratorio naturale” situato nei pressi dell’isola di Panarea, dove un cratere vulcanico sottomarino, caratterizzato da intense emissioni di CO2 che acidificano l’acqua circostante, genera un gradiente naturale di acidità. Lungo questo gradiente sono state trapiantate alcune specie di coralli per valutare l’effetto dell’aumento di acidità sulla loro mortalità, sull’accrescimento e sulla riproduzione.

Il CoralWarm è un progetto multidisciplinare che si propone di studiare vari aspetti della biologia dei coralli, tra cui:

Biologia riproduttiva

La biologia riproduttiva viene studiata mediante tecniche istologiche. I preparati vengono osservati utilizzando microscopi ottici e i rilevamenti citometrici vengono effettuati tramite un software di analisi d’immagine. Le osservazioni consentono di identificare e quantificare le cellule germinali all’interno dei polipi, delineando così le fasi di maturazione delle gonadi, il periodo di fecondazione e l’embriogenesi che culminerà con la planulazione di nuovi individui. Le analisi vengono svolte su popolazioni caratterizzate da diversi parametri ambientali, per verificare la loro influenza sulle caratteristiche riproduttive delle specie studiate.

Biometria e dinamica di popolazione

Determinazione dell’età dei coralli attraverso  l’osservazione delle bande di accrescimento scheletriche annuali (sclerocronologia) e misurazioni in campo. I tassi di accrescimento e importanti parametri demografici delle popolazioni vengono determinati utilizzando modelli matematici. Tutte queste caratteristiche vengono poi confrontate tra popolazioni caratterizzate da diversa temperatura e irradianza solare, in diverse specie di scleractinie.

Biomineralizzazione

La composizione e il processo alla base della formazione  degli scheletri delle scleractinie vengono studiate tramite spettroscopia infrarossa (FTIR), diffrattometria a raggi X (XRD), termogravimetria (TGA) ed esperimenti di cristallizzazione sullo scheletro stesso e in vitro. I prodotti degli esperimenti vengono analizzati attraverso tecniche microscopiche, per valutare eventuali differenze tra le specie e gli effetti dei parametri ambientali.

Proprietà meccaniche scheletriche

Le proprietà meccaniche dello scheletro dei coralli (durezza e modulo elastico) vengono determinate attraverso tecniche di nanoindentazione strumentata. Prima dell’indentazione viene effettuato uno studio della porosità dello scheletro tramite risonanza magnetica nucleare (NMR) nel dominio temporale, per ottenere informazioni sulla quantità e dimensione dei pori scheletrici. Questi parametri vengono studiati in relazione ai parametri ambientali.

PROGETTO VONGOLE

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il progetto vongole ha lo scopo di valutare i potenziali effetti dell’aumento di temperatura su parametri biologici, chimici e fisici in popolazioni di vongole (Chamelea gallina) disposte lungo un gradiente latitudinale di temperatura. Vengono analizzati i rapporti tra le caratteristiche morfologiche delle valve e determinata l’età attraverso l’osservazione delle bande di accrescimento annuali (sclerocronologia). La tipologia e la struttura dei cristalli che le compongono vengono determinati attraverso spettroscopia infrarossa (FTIR), diffrattometria a raggi X (XRD), termogravimetria (TGA) ed esperimenti di cristallizzazione. Attraverso pesate idrostatiche si ottengono informazioni relative alla porosità delle valve.

***

Possibilità di immersioni subacquee in Mediterraneo e in Mar Rosso per la raccolta dati
Possibilità di periodi all’estero

Per informazioni
info @ marinesciencegroup.org